Zona B. La casa dell’acroterio

Questa è una delle tante aree ben conservate lungo il margine della collina. Qui i resti sono stati protetti da uno spesso strato di terra, al contrario di quanto si è verificato nella parte centrale, in gran parte distrutta dalle attività agricole prima degli inizi degli scavi.

Tra i ritrovamenti si nota un acroterio dalla prima fase (ca. 625–600 a.C.) a forma di due animali antitetici di profilo. L’acroterio, che misura circa mezzo metro di altezza e circa 60 centimetri di larghezza, era fissato a una tegola di colmo e decorava la sommità del tetto. 

È rimasto anche un tetto dall’ultima fase (ca. 575–550 a.C.), che si distingue per soluzioni funzionali: qui un lucernario con coperchio.

In una delle case è stato ritrovato un grande numero di pesi da telaio e, nel cortile, un pozzo con ceramica ben conservata.