L’Area monumentale. Ceramica

La maggior parte della ceramica rinvenuta nell’area monumentale appartiene al periodo più recente e comprende recipienti di tutti i tipi, da grandi contenitori e anfore da trasporto a olle più piccole, coppe e vasi in miniatura. Alcuni dei tanti vasi trovati nel cortile possono avere avuto una destinazione votiva. Nel crollo degli edifici la ceramica al loro interno o nelle immediate vicinanze è andata in pezzi sotto il peso delle tegole cadute dai tetti, ma spesso i frammenti di un determinato vaso sono stati ritrovati insieme più o meno dove questo era collocato originariamente.

I grandi pithoi hanno talvolta una decorazione  bianca su fondo rosso, tecnica ispirata dalla ceramica di Cerveteri. Il bucchero, un tipo di ceramica molto diffuso in questa parte dell’Etruria, è rappresentato da brocche e coppe, come anche la ceramica etrusco-corinzia. Vi sono inoltre pezzi di importazione, ad esempio coppe ioniche, un lekythos da Samo e anfore da trasporto per olio o vino da Corinto e dalla Grecia orientale. Le anfore da trasporto, di importazione o etrusche, sono un tipo di ceramica presente ad Acquarossa soltanto nell’area monumentale.